Best 3 quotes of Francesca Rossi on MyQuotes

Francesca Rossi

  • By Anonym
    Francesca Rossi

    «In un tempo dimenticato» proseguì Faqr, «in un mondo che non era ancora il nostro mondo, Allah vedendo la malvagità degli uomini pianse». «E le sue lacrime si trasformarono nella lama della spada, mentre l’impugnatura venne forgiata dai primi uomini per non dimenticare il male commesso e il dolore arrecato all’Onnipotente» concluse Giahl.

  • By Anonym
    Francesca Rossi

    Nel momento in cui stava per arrendersi, abbandonandosi alla delusione e alla rassegnazione, un pensiero gli attraversò la mente come una scheggia: gli errori si pagano e si accettano, ciò che è stato non si può cambiare, ma il futuro è ancora tutto da costruire.

  • By Anonym
    Francesca Rossi

    Un colpo secco squarciò il velo di silenzio adagiato sulla casa abbandonata e la grande porta bianca precipitò, trascinando con sé tutta la rabbia, il rancore e la frustrazione di quei folli giorni che sarebbero rimasti nella Storia. La quiete di un mondo dorato ormai al crepuscolo si frantumò nelle voci rozze dei quattro giovani bolscevichi ansiosi di vedere il lusso e di portarsi a casa qualche ricordo di una vita che non avrebbero mai vissuto. «Finalmente! Sono dure queste porte, eh?» ghignò uno di loro. «Non sono più dure di noi! Niente è più forte del popolo!» gridò un altro, trascinato dall’entusiasmo. Varcarono la soglia della dimora signorile come se fossero i padroni, con il loro incedere sbruffone e meravigliato al tempo stesso. Scarponi sporchi e di grossolana fattura calpestarono con noncuranza il pavimento di marmo bianco striato di venature nere, battendo la marcia sostenuta e incessante della rivoluzione.